Storie di Successo

Fabio Perini: Caso Di Successo

Fabio Perini Spa

Cost as a target, performance as a must

Cost as a target, performance as a must

COMPANY PROFILE

Settore: Macchine per l’industria della carta
Sede: Lucca (LU)
Dipendenti: 1.000

BENEFICI

  • Maggior grado di precisione nella stima dei costi
  • Riduzione del tempo di preventivazione dei costi
  • Possibilità di condivisione dei dati con gli altri sistemi aziendali

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Con sedi in tre diversi continenti, la Fabio Perini Spa è leader nella progettazione e produzione di macchinari per la trasformazione e il confezionamento della carta tissue. L’azienda, nata nel 1966 ed oggi parte del Gruppo tedesco Körber, si è trasformata da impresa individuale in una multinazionale grazie ad un reparto di Ricerca e Sviluppo all’avanguardia, ai numerosi brevetti e all’introduzione di tecnologie innovative.

Il contesto e le esigenze

Essere un’azienda leader in un mercato globale e in un settore altamente tecnologico è una sfida importante. Questo la Fabio Perini lo sa bene e da sempre è proiettata verso il futuro attraverso la continua ricerca di tecnologie innovative. In Fabio Perini non si è mai parlato, infatti, di semplici macchine, ma di soluzioni autentiche pensate per rispondere ai concreti bisogni di clienti provenienti da tutto il mondo. Accanto a questo, non potrebbe mancare in azienda una costante attenzione alla riduzione e all’ottimizzazione dei costi, attività estremamente complesse, ma altrettanto importanti per garantire una marginalità di profitto all’intera azienda. La Fabio Perini è fermamente convinta che le performance di costo e la gestione dei costi industriali fin dalle primissime fasi di progettazione siano dei fattori chiave di successo: intervenire il prima possibile con un approccio analitico è fondamentale per ottimizzare gli sforzi e garantire il successo dei prodotti sul mercato.

Oggi sono diverse le figure aziendali che concorrono alla gestione dei costi in azienda, ognuna con finalità, modalità e livelli di dettaglio differenti:

  • Development Engineering team: è costantemente impegnato nello sviluppo di prodotti che abbiano una BOM ottimizzata e che soddisfino le performance richieste dai clienti, ma che, allo stesso tempo, rispettino anche il Target Cost.
  • Ufficio Acquisti: deve essere in grado di valutare le offerte dei fornitori in modo veloce e affidabile, impegnandosi a condividere con il team di sviluppo le preziose informazioni provenienti dal mondo esterno circa le azioni da intraprendere per ottimizzare i costi.
  • Cost&Estimating team: ha l’obiettivo di calcolare puntualmente il costo di ogni macchina partendo dall’analisi dei singoli componenti (sia commerciali, sia a disegno) fino a quella degli assemblati più complessi.

Per questo, fin dagli anni 2000, quest’ultima area inizia a strutturarsi e a dotarsi di strumenti informatici sempre più potenti, partendo da file Excel fino ad arrivare a software customizzati integrati nel sistema gestionale aziendale. Sebbene siano di grande supporto alle attività, questi sistemi consentono di avere una stima del costo non dettagliata e solamente in fasi avanzate di sviluppo del progetto. Inoltre, richiedono l’inserimento manuale di tutti i dati necessari ad attribuire un costo standard a ciascun prodotto. Secondo quest’approccio tradizionale è indispensabile, infatti, leggere dai disegni o dal modello 3D le entità geometriche di interesse e tradurle manualmente in operazioni sulla base dell’esperienza prevedendo attività molto dispendiose dal punto di vista del tempo investito.

I benefici

Oggi l’utilizzo dei modelli CAD 3D e l’opportunità di avere a disposizione sistemi software altamente innovativi e in grado di supportare la costificazione di prodotti e di processi industriali con un approccio di tipo CAD-based come LeanCOST ha aperto in Fabio Perini scenari del tutto nuovi apportando interessanti benefici all’intera azienda.

  • Ottimizzazione del processo di costificazione grazie alla diminuzione del carico di lavoro del Cost&Estimating team e del tempo dedicato alla stima di componenti, assiemi e strutture molto complesse.
    Come? LeanCOST offre la possibilità di individuare in modo automatico i parametri caratteristici del prodotto grazie all’importazione della geometria direttamente dal modello 3D.
  • Valutazione della migliore soluzione progettuale. Il team di progettazione e sviluppo prodotto ha ampliato la sua visibilità sul reale costo di produzione di ciascun progetto acquisendo know-how sugli specifici processi di lavorazione. E’ possibile ora migliorare il progetto in corso ancor prima di procedere con lo sviluppo ed eliminare/modificare le soluzioni che determinano un costo eccesivo o che sono addirittura inconsistenti dal punto di vista produttivo.
    Come? LeanCOST ha un’interfaccia Wizard semplificata pensata per il mondo della progettazione. Con pochi click è possibile capire in tempo reale come varia il costo di ciò che si sta progettando modificando parametri come rugosità, tolleranze, lotto, materiale.
  • Simulazione dei costi in funzione di diversi scenari produttivi Accedendo ai file repository di LeanCOST, l’Ufficio Acquisti può visualizzare i dettagli dei cicli ed effettuare una contrattazione agevolata con il fornitore, considerando diversi scenari produttivi nell’analisi del costo e facendo stime cross-plants per supportare decisioni di make or buy/ localizzazione/re-engineering all’interno del Gruppo.
    Come? LeanCOST ha delle specifiche funzionalità pensate per il mondo degli Acquisti con cui è possibile simulare diversi scenari utili per dialogare con il fornitore e capire eventuali differenze fra domanda ed offerta.
  • Export dei dati verso gli altri sistemi aziendali. Poiché LeanCOST è uno strumento integrato con il sistema ERP già in uso in Fabio Perini, il flusso di lavoro non viene alterato in alcun modo.
    Come? LeanCOST consente di esportare i dati calcolati e di inserirli all’interno dei sistemi aziendali. I file generati da LeanCOST possono essere, per esempio, allegati all’anagrafica prodotto, così da incrementare il patrimonio informativo aziendale.

Informazioni strutturate e condivise sono oggi di grande aiuto al processo di decision-making per prendere decisioni strategiche che permettano di acquisire un vantaggio competitivo sul mercato. Le imprese come Fabio Perini che continuano a riscuotere successo, nonostante le molte sfide che si stanno profilando, sono quelle caratterizzate da una gestione efficiente dei costi e dei processi di sviluppo prodotto grazie al supporto di strumenti tecnologici innovativi.

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